LAGO DI MARTIGNANO

Perla tra i monti Sabatini, il lago di Martignano è situato nella campagna di Roma Nord e risiede in un cratere vulcanico estinto a 207 metri sopra il livello del mare. Al termine dell’intensa attività vulcanica il cratere di Martignano, come quelli di Baccano, Bracciano, Stracciacappa e Monterosi, si trasformò in lago formando con gli altri una vasta area umida.

Compreso entro i territori di Roma, Campagnano e Anguillara, il lago di Martignano con il suo perimentro di 6 km e la sua profondità di 60 metri è stato un luogo molto amato dagli etrusci e dagli antichi romani. L’imperatore Augusto vi costruì il primo acquedotto della Regione lungo 33 km per fornire acqua alle battaglie navali di Trastevere a Roma.

Gemma segreta sfuggita miracolosamente ai poteri distruttivi dello sviluppo, il lago di Martignano, per il suo isolamento da importanti vie di comunicazione e per la scarsa presenza umana nel suo territorio, costituisce un vero miracolo di integrità ecologica.

I versanti boscosi, la vegetazione riparia, l’abbondanza dell’ittofauna, fanno del lago di Martignano un’autentica oasi, un monumento naturale da proteggere con estrema serietà, sostenibilità e collaborazione tra gli agricoltori del Parco che ogni giorno lavorano per mantenerla intatta. Nel 1999 è stato istituito il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano, il più giovane tra i parchi del Lazio.